MARZO 2010: Appuntamento in Canada per “GLOBE”, fiera delle tecnologie ambientali
Piú di 10,000 operatori internazionali, 75 paesi partecipanti e migliaia di esperti si troveranno per l’appuntamento biennale con il GLOBE 2010 Canada, una delle fiere e conferenze piu’ importanti in Nordamerica, sul tema delle tecnologie ambientali. Dal 24 al 26 di marzo, a Vancouver, si tratteranno temi sulle ultime novità tecnologiche per l’ambiente in materia di sostenibilità e le principali imprese internazionali del settore avranno la possibilità di esporre macchinari industriali e cataloghi della propria produzione, oltre ad accedere ad un programma network marketing, d’incontri B2B con potenziali partner internazionali. I settori coinvolti nella fiera per l’edizione 2010 sono i seguenti: - Sviluppo sostenibile delle imprese, energia e cambiamento climatico, finanza e sviluppo sostenibile, infrastrutture urbane, tecnologie pulite ed acqua (impatto sul business), veicoli ecoenergetici, batterie a combustibile, e prevenzione dell’inquinamento. Tema speciale delle conferenze della fiera sarà il “futuro dell’auto”. L’Italia sarà presente con un padiglione ICE. Globe 2010 é strutturato in diversi momenti: la fiera, con l’esposizione di tecnologie di punta delle principali imprese ambientali internazionali (ICE Toronto organizzerà uno stand dedicato a tutte le imprese italiane partecipanti e che potranno aderire con presenza di rappresentanti o inviando i propri cataloghi) e le conferenze. Globe2010 é, infatti, un evento diverso dalle fiere europee dato che nel corso dell’expo vi saranno ampli spazi alla discussione dei temi rilevanti in materia ambientale, con tavole rotonde, riunioni e seminari. Il maggior momento di visibilità per gli enti e organizzazioni partecipanti sara’ raggiunta mediante l’inserimento di alcuni dei principali relatori in alcune di queste conferenze.
POST GLOBE 2010: al termine della manifestazione di Vancouver, su iniziativa dei Ministeri dell’Ambiente e dello Sviluppo Economico dell’Ontario, si svolgerà il 29 e 30 Marzo, un evento che offrirá continuità alla fiera Globe (Post-Globe) e mirato alle province orientali del Canada (Ontario e Quebec) con l’obiettivo di permettere alle imprese interessate di approfondire contatti commerciali con le controparti canadesi. Per l’edizione 2010 del Post-Globe, l’Italia é stata scelta come uno dei paesi Partner.
Usa
In arrivo nuovi investimenti federali sulle energie rinnovabili
Con il proposito di ridurre costi e tagliare le emissioni dei gas serra, gli Stati Uniti sono pronti ad investire più di 28,4 miliardi di dollari per lanciare nuovi progetti basati su energie da fonti rinnovabili, come la biomassa, l’eolico e gli impianti solari. L’annuncio è stato dato in febbraio da Steven Chu, Segretario del dipartimento dell’Energia degli Usa, e rappresenta l'impegno dell'Amministrazione statiunitense per creare nuovi posti posti di lavoro basati sull’economia verde e con il proposito di investire nella ricerca e l'innovazione, cosi come migliorare l'efficienza energetica per contenere le emissioni di gas a effetto serra che contribuiscono al cambiamento climatico. Si tratta di un modello che Chu si augura possa servire da esempio ai governi locali, permettendo ad altre comunità di realizzare progetti adeguati alle loro dimensioni e alle loro esigenze energetiche. Secondo il Ministro Chu, il nuovo sforzo economico federale permetterá anche di investire nelle prossime generazioni di scienziati ed ingegneri e sarà scintilla di nuovi progetti con energia pulita a livello nazionale, compreso il riavvio dell'industria nucleare americana. Alcuni dei capitoli sugli investimenti riguardano 217 milioni di dollari per la ricerca scientifica, tra cui ulteriori 40 milioni per gli attuali Centri di ricerca del programma “Energy Frontier”; 300 milioni per l'Advanced Research Project Agency - Energia; piú di 108 milioni dollari di nuovi fondi per promuovere ed espandere la ricerca nei settori dell’ energia eolica, solare e geotermica. 550 milioni dollari di nuovi fondi andranno per l’NNSA's Defense programme di proliferazione nucleare, che accelererà gli sforzi del Dipartimento di Stato per attuare l'impegno internazionale del presidente Obama di ridurre l’uso delle energie nucleari a fini militari. Oltre ai finanziamenti citati, il programma prevede anche l’eliminazione di più di 2,7 miliardi di dollari in sussidi fiscali per il petrolio, carbone e gas. Tale iniziativa dovrebbe generare più di 38,8 miliardi di dollari di entrate per il governo federale nel corso dei prossimi 10 anni.
Il pacchetto di incentivi economici si propone diversi obbiettivi tra i quali il posizionamento degli Usa quali leader globali nella nuova economia energetica, attraverso lo sviluppo di nuovi modi di produzione e utilizzazione dell’ energia pulita e rinnovabile; la promozione entro quattro anni un regime di controllo della produzione di armamenti nucleari; il fomento di approcci scientifici multidisciplinari per lo studio e progresso delle prioritá nazionali in materia energetica, tra cui la ricerca innovativa e d’avanguardia. L’idea é anche quella di espandere l'utilizzo di energia pulita, fonti energetiche rinnovabili come l'energia solare, eolica, geotermica e sostenendo nel contempo l'obiettivo dell'Amministrazione di sviluppare una rete intelligente, forte e sicura di energia elettrica.
Infine, i fondi si propongono di attuare programmi di gestione ambientale responsabile, con particolare attenzione all’utilizzo dei residui tossici e dei rifiuti radioattivi, eredità del Progetto Manhattan e della guerra fredda.
Messico
L’Italiana SAIPEM vince gara di appalto in Messico per produrre benzina verde
L’impresa energetica italiana SAIPEM, leader mondiale nel settore dei servizi per l’industria petrolifera onshore e offshore, si è aggiudicata un importante contratto pubblico con PEMEX, l’agenzia governativa messicana del Petrolio, per progetti di sviluppo e costruzione di ingegneria “pulita” negli Stati di Hidalgo e Guanjauato. SAIPEM, che ha battuto la concorrenza di Samsung e ICA Flour, ha vinto un appalto da 345 milioni di dollari e costruirà moderni impianti di produzione di benzine a basso contenuto sulfureo. L’impresa italiana è stata scelta per l’offerta del pacchetto tecnico ed economico proposto, oltre che per gli elevati standard tecnologici e per la qualità del piano di costruzione dei nuovi impianti. SAIPEM avrà il compito fondamentale di aiutare PEMEX nella produzione e commercializzazione di benzine verdi di maggior qualità per il consumo nazionale e internazionale.
Canada
Alle Olimpiadi di Vancouver medaglia di bronzo per l’impatto ambientale
Quelle di Vancouver, appena concluse, saranno ricordate per essere state tra le Olimpiadi invernali più rispettose dell’ambiente finora organizzate e tra le più attente al problema dei cambiamenti climatici. Eppure, ad una più attenta analisi, l’edizione dei giochi olimpici invernali 2010 di Vancouver 2010 guadagna “solo” un terzo posto, secondo un rapporto internazionale che valuta l’operato del comitato organizzatore delle Olimpiadi sull’impatto ambientale dei giochi. Lo studio della Suzuki Foundation, basato su dieci criteri, rivela che nella costruzione degli impianti, nell’uso di energie rinnovabili, per il trasporto sostenibile e la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra, il comitato organizzatore avrebbe potuto fare di più, soprattutto se avesse tenuto in maggior considerazione, nei processi di appalto per le Olimpiadi, le imprese con offerte di progetti di edilizia eco-sostenibile e uso di risorse rinnovabili energetiche. Ad esempio, alcune delle sedi di gara dei giochi, come il Vancouver Olimpic centre, sono ancora molto dispendiose in termini energetici e la loro contribuzione alla riduzione delle emissioni di gas a effetto serra è considerata solo relativamente “efficace”. Altra curiosità riguarda la qualità della sostenibilità dei mezzi che hanno trasportato atleti e turisti da Vancouver alle piste da sci di Whistler: gli autobus non erano tutti a benzina verde. Secondo lo studio, si tratta di un’occasione sprecata nel processo di modernizzazione del trasporto pubblico di Vancouver e dintorni, non sufficientemente rispettoso dei migliori standard ecologici del Paese. Certamente una delle note più positive in materia ambientale riguarda la “nuova presentazione” delle medaglie: gli atleti vincitori degli ori, argenti e bronzi, sia dei giochi olimpici che di quelli paraolimpici, saranno i primi al mondo a ricevere medaglie forgiate con gli scarti dei metalli preziosi recuperati dagli elettrodomestici, PC e apparati di consumo non piú utilizzati.
Usa
In vigore la direttiva Obama per ridurre i gas serra
E’ entrata in vigore a fine gennaio l’ordinanza promossa dal presidente Barack Obama secondo la quale tutte le dipendenze federali statunitensi dovranno ridurre l’emissione dei gas serra al 28% per l’anno 2020. Le implicazioni di questa decisione sono un passo fondamentale per la lotta al riscaldamento globale negli Usa dato che il governo federale é è il piúimportante consumatore di elettricitàe benzina del paese, includendo il settore militare. Nel 2008, l’amministazione federale ha speso quasi 25 miliardi di dollari in bollette di luce e benzina; in effetti, l’apparato federale americano conta più di 600mila veicoli, 35 agenzie federali, 1.200 edifici federali, uffici e proprietà in tutta l’Unione. Le sole forze aeree (US Air Force), coi loro 5.573 aerei, richiedono molto carburante, come la Marina, con 280 navi e 3.700 aerei e, ovviamente, le truppe impiegante all’estero. Il presidente Obama che identificato un periodo massimo di 10 anni per portare a termine la rivoluzione verde dell’Amministrazione federale; ma, per portarla a termine, sarà necessario procedere con una valutazione importante delle risorse alternative disponibili per far muovere l’intero sistema federale, migliorare l’efficienza energetica, diminuire la dipendenza dai combustibili fossili e adottare le milgliori tecnologie pulite in circolazione. Il Congresso americano è gia al lavoro per identificare le soluzioni più promettenti e iniziare a tessere rapporti con i vari settori interessati ad appoggiare l’iniziativa di Obama.
Messico
Assegnati fondi della Banca Mondiale per progetti di trasporto eco-sostenibile
Il Messico inizierà presto ad operare i fondi internazionali provenienti dal GEF (Global Environmental Fund) della Banca Mondiale (4 miliardi di dollari) per progetti di trasporto ecosostenibile nelle principali città industriali del paese, quali Puebla, Monterrey, Ciudad Juarez, Tijuana e Léon. I progetti, che saranno assegnati con una gara pubblica, dovranno cercare di generare modelli di trasporto collettivo a bassa intensità energetica e a bassa emissione di gas contaminanti, con l’idea di ritirare e cambiare i veicoli attuali, altamente contaminanti e obsoleti. Inoltre, i progetti dovranno incentivare la promozione di politiche pubbliche di trasporto ambientale piu sostenibili, pulite e sicure. I fondi saranno amministrati dal Ministero federale dello Sviluppo e dalla Banca Nazionale delle opere pubbliche e servizi, con terminazione dei lavori prevista per l’anno 2013. Le città messicane sono state identificate dalla banca Mondiale all’intero di un gruppo di 47 città in 12 paesi latinoamericani, in base alle necessità di miglioramento della qualità dell’aria e di altri criteri identificati da un comitato internazionale di esperti.
Canada
Grandi laghi col vento in poppa: Accordo tra Trillium Power e Vestas
Trillium Power ha annunciato di aver stipulato un accordo con Vestas Offshore per la fornitura di turbine eoliche che saranno installate nei quattro impianti in corso di costruzione nella zona dei Grandi Laghi. Si calcola che, a fronte di un investimento di circa 14.8 miliardi di dollari canadesi, che equivalgono a circa 10 miliardi di euro, saranno generate circa 3.700 megawatt di energia. Vestas, che detiene circa il 20% del mercato mondiale delle turbine eoliche e che ad oggi ne ha installate oltre 41.000, fornirà alla canadese Trillium Power fino a 740 turbine V112, oltre a numerosi servizi complementari, fra cui uno studio sulla più efficace strutturazione degli impianti eolici in ognuno dei quattro siti. Gli impianti che Trillium Power inizierà a costruire rappresentano solo una parte del potenziale della provincia dell’Ontario in termini di produzione di energia eolica. Secondo le ultime stime, in aggiunta alle zone in cui opererà la Trillium Power, nella provincia canadese sono state richieste concessioni per impianti off-shore che dovrebbero consentire di generare in totale oltre 17.000 megawatt. Ad oggi, l’Ontario ha un potenziale di produzione di energia eolica pari al 78% dell’intero Nord America: tale situazione, combinata al dettato del Green Energy and Green Economy Act, rafforza ulteriormente l’obiettivo della provincia canadese di diventare un punto di riferimento nel continente americano nello sviluppo delle energie rinnovabili.
Usa
A Los Angeles un vecchio lago prosciugato diventera’ un campo fotovoltaico
Agli inizi del ‘900 il lago Owens, nei pressi di Los Angeles, era un florido bacino acquifero. Nel 1913, l’allora sindaco della città, bisognoso di acqua per la crescente urbanizzazione della città californiana, diede inizio a un processo di sfruttamento intensivo della risorsa idrica che in pochi anni determinò il prosciugarsi della preziosa fonte. Ora, il fondale bianco ed essiccato del lago torna protagonista delle cronache dei giornali locali grazie al piano annunciato dal Department of Water and Power di Los Angeles, la più grande utility pubblica degli Stati Uniti. Il lago dovrebbe essere trasformato in un enorme campo di pannelli solari, con migliaia di lucidi moduli fotovoltaici per una potenza complessiva di 3-5 GW, sufficiente a coprire il 10% del fabbisogno energetico della metropoli californiana. Il progetto, che coinvolge anche varie imprese come PG & E, Southern California Edison e alcuni produttori indipendenti di elettricità, contribuirebbe a soddisfare gli obiettivi di energia rinnovabile di Los Angeles, che nelle intenzioni del sindaco, Antonio Villaraigosa, dovrebbe ottenere il 40% della sua energia da fonti ‘verdi’ entro il 2020.
La metropoli si sta già muovendo per realizzare il primo impianto pilota: 6-10 MW, su oltre 80 ettari di terreno entro il 2011, e per ampliare la potenza con ulteriori 250 MW per il 2014. Nel progetto complessivo è previsto anche l’affitto dei terreni ad altre utility, per realizzare un parco solare da 5 GW. I lavori sono appena iniziati e gli ostacoli non sono pochi: mancano ancora tutte le autorizzazioni ambientali del caso, i finanziamenti e il miglioramento della rete di trasmissione per gestire una tale potenza, nonché l’appoggio degli abitanti della zona, che - affezionati al proprio lago prosciugato -, paiono non esseredisposti a svegliarsi, al mattino, per ammirare migliaia di specchi solari davanti alle proprie case.
Messico
Primi condomini eco-sostenibili a Citta’ del Messico
Si inaugura a Città del Messico il primo gruppo di case condominiali costruite internamente con un concetto sostenibile e destinate a famiglie a basso reddito. I 564 appartamenti di 60 metri quadrati ciascuno dispongono di riscaldamento a pannelli solari per i bagni e cucine, cellule fotovoltaiche che regolano l’uso dell’illuminazione, sistemi di cattura di acque pluviali sui tetti, trattamento delle acque residuali, aree di raccolta rifiuti differenziate e ventilazione naturale, che permette il risparmio sui condizionatori d’aria. Il complesso immobiliare sorge su un terreno occupato in precedenza da un’industria di motori, riconvertito ad uso immobiliare. L’uso delle tecnologie ambientali installate nei nuovi condomini pemetterà ai nuovi propietari di risparmiare notevolmente sulle bollette della luce, dato che il sistema installato consente di accumulare energia utilizzabile durante la notte. Allo stesso modo, i sistemi per riscaldare l’acqua sanitaria saranno di due tipi: ci sarà un boler solare e uno interno, che funzioneranno in maniera alternata e non resteranno sempre accesi. Oltre che allo sviluppo sostenibile degli edifici della zona di Azcapotzalco, si è cercato anche di rispondere alle necessità sociali della zona, per rendere più facile la convivenza tra le famiglie, costruendo aree specifiche e attrezzate per bambini, spazi aperti per giovani e adulti e luoghi verdi di riposo per anziani.
È ora disponibile un rapporto esclusivo sul mercato delle energie rinnovabili in Canada, redatto dall’Ice di Toronto, che fornisce una panoramica dei mercati dell’eolico, le biomasse, il solare, la geotermica e i biocombustibili.
Il rapporto è essenziale per chi vuole rimanere aggiornato sugli sviluppi del mercato Canadese.