Environment Park nasce nel 1996 per iniziativa della Regione Piemonte, della Provincia di Torino, del Comune di Torino e dell’Unione Europea e rappresenta un’esperienza originale nel panorama dei Parchi Scientifici e Tecnologici in Europa per aver saputo coniugare innovazione tecnologica ed eco-efficienza. Nel suo complesso, Environment Park dispone di circa 30.000 mq ripartiti tra laboratori, uffici, centri di servizio in un contesto edilizio caratterizzato da soluzioni a basso impatto ambientale. Environment Park si inserisce nella strategia di supporto all’innovazione che caratterizza il territorio piemontese, ponendosi come soggetto di raccordo tra il mondo della ricerca e il sistema industriale. Nell’ambito dei settori operativi in cui opera (Osservatori Tecnologici e Laboratori), il modello di attività del Parco si articola nei seguenti punti: '- Scouting delle istanze tecnologiche del territorio in relazione ai trend di sviluppo delle nuove tecnologie eco-efficienti; - Survey per il monitoraggio dell’evoluzione tecnico-normativa; - Sviluppo di iniziative di ricerca applicata in partnership con imprese e enti di ricerca; - Attività di networking finalizzata alla crescita di filiere innovative; - Divulgazione dell’informazione relativa a best practices tecnologiche nei settori di intervento.
Energie Rinnovabili
Idroelettrico
- Mini Centrale Idroelettrica collocata all’interno di Environment Park. L’impianto idroelettrico , sfruttando un salto di circa 5,5 m del Canale Meana (Dora Riparia), aziona una turbina ad asse verticale tipo Kaplan producendo energia elettrica pulita. La potenza media sviluppabile dall’impianto è di 434 kW con una producibilità annua stimata in 3.800.000 kWh/anno. - Energia dall’acqua nella spina 3 di Torino. Environment Park sarà il primo ex distretto industriale in Europa completamente carbon-free. La centralina idroelettrica, di giorno, fornisce energia elettrica pulita a tutto il parco scientifico tecnologico (70 imprese più gli uffici di Envipark per un totale di 45.000 metri quadrati); di notte, invece, quando la domanda di energia è limitata, è al servizio di un impianto per la produzione di idrogeno, carburante ecologico per gli HysyRider, motorini a impatto zero progettati dall’HysyLab di Environment Park.
Biomassa
L’impianto di produzione di idrogeno è completato da tre linee per il pretrattamento della biomassa e per la purificazione dei gas.
Idrogeno
Centro di eccellenza sulle tecnologie HySy Lab.
Sviluppo Sostenibile
Efficienza Energetica
- Energy management: studio di provvedimenti per la modifica e riduzione dei consumi energetici, ottimizzazione dei contratti, supervisione delle principali grandezze elettriche, termiche. - Interventi di energy saving: individuazione di soluzioni per il sistema edificio-impianto per incrementare l’efficienza energetica.
Edilizia Sostenibile
- L’osservatorio Bioedilizia svolge un’attività di consulenza e di progettazione nell’ambito dell’architettura eco-compatibile. - Clean NT Lab è l’osservatorio tecnologico dedicato al trattamento delle superfici con nano-tecnologie eco-efficienti (a basso impatto ambientale - Clean).
Trasporto Sostenibile
Idrogeno
Uso dell’idrogeno come vettore energetico
Celle Combustibili
Celle a combustibile per la produzione di energia elettrica nella propulsione stradale
Ambiente
Generale
L’osservatorio Progetti Ambientali Integrati si rivolge alle imprese e alle istituzioni, per fornire soluzioni innovative ed ecoefficienti basate sull’integrazione trasversale di competenze specifiche in riferimento a tutte le tematiche ambientali.
Regione
Piemonte
Abitanti
4,401,266
Provincia
Torino
Abitanti
908,263
Aeroporto
Torino-Caselle
Aeroporto distanza
11 km
Stazione ferroviaria
Torino Porta Nuova
Stazione ferroviaria distanza
4,2 km
Stazione ferroviaria distanza
Torino Porta Susa
Stazione ferroviaria secondaria distanza
2,2 km
Università
Politecnico di Torino
Come raggiungere
Environment Park è collegato all'aeroporto di Torino Caselle tramite superstrada e all'aeroporto di Milano Malpensa tramite autostrada. Torino è collegata via autostrada a Milano e Genova, a Ginevra e Nizza, a Zurigo e Lione
Efficienza Energetica
"- Energy management: Interventi mirati all’ottimizzazione dei costi di esercizio degli impianti, studio di provvedimenti per la modifica e riduzione dei consumi energetici, ottimizzazione dei contratti, supervisione delle principali grandezze elettriche, termiche.
- Interventi di Energy saving: Individuazione di soluzioni per il sistema edificio-impianto per incrementare l’efficienza energetica."
Trasporto Sostenibile
Celle Combustibili
"- FC AUTO: L’iniziativa intende promuovere, attraverso lo sviluppo di componenti innovativi, una crescita di competenze finalizzate a future ricadute produttive nel settore dei sistemi a celle a combustibile per applicazioni in campo automobilistico, in uno dei percorsi strategici di ricerca individuati dall’Unione Europea. Il progetto si articola su attività di ricerca applicata e mira a benefici di carattere industriale sul territorio, congiuntamente a obiettivi di carattere ambientale, con l’uso dell’idrogeno come vettore energetico e delle celle a combustibile per la produzione di energia elettrica nella propulsione stradale. Per raggiungere tale scopo si realizzeranno dei “progetti dimostratori” (componenti, sistemi, applicazioni) grazie alla collaborazione tra i partner di progetto, CRF (partner tecnologico) e le imprese.
- CelcoYachts: Il progetto prevede lo studio, la realizzazione e le prove su barca di una unità APU (Auxiliary Power Unit) basata sulla tecnologia delle celle a combustibile. Il sistema a bordo è costituito da uno stack da 6 kW per la generazione della potenza elettrica, di una unità di reforming, atta a produrre idrogeno partendo da benzina commerciale, e dei convertitori elettrici dedicati a portare l’energia elettrica prodotta fino a una tensione di 230 Volt in corrente alternata.
- MicroCHP: Il progetto ha come scopo quello di sviluppare un’unità di CHP (Combined Heat and Power generation) basata sulla combinazione di uno steam reformer di metano e di uno stack di celle a combustibile polimeriche per analizzare le potenzialità nelle applicazioni domestiche plurifamiliari e piccole utenze del terziario (alberghi, ristoranti, uffici…). L’unità CHP dovrà essere in grado di erogare 5.5 kW di potenza elettrica e 5.5 kW per quanto riguarda la potenza termica in funzionamento al 100%. E’ previsto un funzionamento al 60% della potenza nominale massima per le stagioni intermedie (primavera-autunno) quando la domanda di calore è più bassa rispetto la stagione invernale.
Le principali condizioni di una futura commercializzazione con riferimento al cogeneratore stesso sono:
'- Rumorosità minore di 50 dBA.
- Efficienza elettrica > 30%.
- Efficienza totale (elettrico + termico ) > 80%.
- Dimensioni compatte.
- Microcell: Il progetto si propone di sviluppare uno “stack” di celle a combustibile a metanolo/etanolo diretto in grado di soddisfare i requisiti richiesti dal mercato delle piccole sorgenti di energia (illuminazione, sistemi antifurto, la sensoristica, telefonia mobile, produzione delocalizzata di energia elettrica). Il prodotto finale dovrà essere un dispositivo da 1-1.5 W in grado di erogare 500 mA di corrente a 3.6 V. Sarà costituito da 12 celle (2x2 cm2), avente basso costo, funzionante a bassa temperatura (30-60°C), compatto e modulare. con le prestazioni analoghe ad una batteria a ioni di Litio per cellulari, ma con autonomie di almeno cinque volte superiori a pari volume.
- EOS (Energia da Ossidi Solidi): EOS prevede la realizzazione di un laboratorio di R&S sulla cogenerazione con SOFC (Solide Oxide Fuel Cell) nello stabilimento TurboCare.
Nel laboratorio si sviluppano molteplici progetti, da misure sperimentali durante l’esercizio in campo a sviluppo di modelli.
Il progetto riguarda due sistemi a gas naturale con reforming interno, rispettivamente in grado di produrre 100 kWe-65 kWt e 125 kWe-115 kWt.
Ci si attende che EOS migliori le conoscenze su fenomenologia e problemi costruttivi, funzionali e di gestione delle SOFC, e che contribuisca alla formazione di scienziati, ingegneri e tecnici."
Biocarburanti
"BioH2
Il progetto BioH2Power ha lo scopo di valutare la fattibilità di un’unità di potenza (250 kW) basato su Molten Carbonate Fuel Cell (MCFC), integrato con un fuel processor (FP) da biogas per la produzione di metano e idrogeno, utilizzato per una stazione di distribuzione in grado di rifornire 20-100 veicoli al giorno.
Le MCFC sono adatte per il biogas in quanto altamente efficienti e perché possono lavorare con miscele H2/CO/CO2 (CO2 altamente presente nel biogas).
Il progetto si pone come obiettivi:
- purezza H2 prodotto > 99.99%
- produzione H2 > 5 Nm3/h
- test operativi > 1000 h
- raccolta di H2 > 90%
- efficienza FP (LHV) > 75% ed efficienza calcolata a pieno carico > 85% '[Parchi_aggiornato_29-08.xls]Progetti - Incentivi'!$C$24"
Ambiente
Generale
"Progetti internazionali: Sul piano internazionale, Environment Park sviluppa e realizza, anche in collaborazione con le aziende “multiutilities” della Regione Piemonte, progetti di ricerca e trasferimento tecnologico nel settore delle tecnologie ambientali.
L’area Progetti Internazionali è specializzata nei seguenti settori:
- progetti di ricerca applicata su tematiche di competenza degli osservatori tecnologici in collaborazione con imprese di punta nell’ambito dei Programmi Quadro di ricerca dell’Unione Europea;
- trasferimento tecnologico su tematiche di competenza degli osservatori tecnologici in collaborazione con le aziende “multiutilities” della Regione nell’ambito di Programmi Europei e Nazionali;
- promozione delle imprese piemontesi produttrici di tecnologie ambientali in collaborazione con la Camera di Commercio e il Centro Estero delle Camere di Commercio Piemontesi."