Il parco tecnologico e scientifico della Sicilia è amministrato da un consorzio costituito da imprese, centri di ricerca, le università di Catania, Messina e Palermo, il CEOM (Centro Mediterraneo Oceanografico), l'ISRIM (Istituto per la ricerca dei materiali), e l'IBM Italia. Il parco promuove il potenziale d'innovazione e la competitività delle imprese locali tramite due sedi.
Ciclo Rifuiti
Remediazione
Utilizzo di materiali di scarto per lo sviluppo di polimeri biodegradabili (PHA) per l'agricoltura e l'agroindustria
Riciclo
- Fitodepurazione di acque reflue - Isolamento di geni PHA per lo sviluppo di polimeri biodegradabili.
Ambiente
Generale
Tutela ambientale
Regione
Sicilia
Abitanti
5,029,683
Provincia
Palermo
Abitanti
750,000
Aeroporto
Aeroporto di Palermo-Punta Raisi 90045 Cinisi
Aeroporto distanza
38 km
Stazione ferroviaria
Palermo Centrale
Stazione ferroviaria distanza
4 km
Interporto
Porto
Interporto distanza
4.5 km
Università
Università degli Studi di Palermo
Servizi
- Ricerca e sviluppo - Servizi amministrativi - Risorse umane - Business - Altro
Parco Scientifico e Tecnologico della Sicilia - Palermo
Ciclo Rifuiti
Remediazione
"- Progetto ""biopolimeri"".
Isolamento di geni PHA per lo sviluppo di polimeri biodegradabili.
- ""Utilizzazione di materiali di scarto per lo sviluppo di polimeri biodegradabili (PHA) per l'agricoltura e l'agroindustria""
Ottenimento di poliidrossialcanoati (PHA), mediante la conversione microbica di prodotti di scarto o potenziali inquinanti derivanti dall’attività
agroindustriale. Fra questi sono i reflui oleari e gli oli esausti."
Riciclo
Valorizzazione di acque reflue per usi irrigui: Due nuove tipologie di filtri e quattro di ali gocciolanti.